Chirurgo plastico Laura Cavarra scrive alcuni consigli per prendersi cura della propria bellezza durante l’estate

L’estate rappresenta per la maggior parte delle persone il periodo di riposo tanto atteso dopo un’intensa stagione lavorativa. La voglia di passare intere giornate sdraiati al sole è forte e, in fondo, non c’è motivo per non assecondare questo salutare desiderio di relax se si può.

Occorre però ricordare che il sole, pur essendo una fonte importante di vitamina D, non sempre è un buon amico per la pelle, così come l’acqua di mare e la sabbia.

Per godere dei mesi estivi senza incorrere in fastidiosi malesseri o problemi alla pelle dovuti all’esposizione ai raggi UV o ad altri fattori “da spiaggia”, è meglio ricordarsi di adoperare qualche piccola accortezza sotto l’ombrellone.

Ecco qualche piccolo consiglio su come prendervi cura di voi anche in estate.

 

La differenza fra raggi UVA e raggi UVB

I raggi solari che raggiungono il suolo terrestre sono di due tipi, UVA e UVB. L’azione dei raggi UVB si arresta nell’epidermide, mentre gli UVA si spingono in profondità nel derma arrivando fino alle cellule e danneggiando collagene ed elastina, fondamentali per l’elasticità e il turgore dei tessuti”. Prendere il sole senza l’adeguata protezione solare, quindi, accelera il naturale processo dell’invecchiamento cutaneo, favorendo inoltre la comparsa di rughe, macchie e cedimenti. Se ormai è troppo tardi per prevenire, e non rimane che curare questi inestetismi. Consigliabili da settembre in poi, strategie mirate alla rigenerazione della cute e riempimento di rughe e solchi.

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I consigli per l’estate del chirurgo plastico Laura Cavarra

 

Come prendersi cura della pelle sotto il sole

Per prima cosa bisogna ricordare che durante periodi caldi dal clima umido e/o secco come i mesi estivi, l’alleato più importante della pelle e dell’intero organismo è senza alcun dubbio un buono stato di idratazione.

Per quanto riguarda la pelle, è buona regola ricordare di idratarla con apposite creme sia prima che dopo l’esposizione ai raggi solari e, naturalmente, proteggerla durante il processo di abbronzatura con dei prodotti che abbiano un fattore di protezione indicato per la propria carnagione.

Chi ha una pelle estremamente delicata, inoltre, farebbe meglio ad evitare lunghe esposizioni al sole sin dai primi giorni in spiaggia: meglio cominciare per gradi per evitare spiacevoli scottature o la formazione di antiestetiche macchie solari sul viso e in altre parti del corpo come le spalle e il décolleté.

Importante anche mantenere idratato l’organismo bevendo non soltanto almeno 2 litri di acqua al giorno, ma anche centrifugati a base di frutta fresca e mangiando cibi che siano composti d’acqua in elevata percentuale, come frutta e ortaggi freschi.

 

Al rientro dalle vacanze

Relax e divertimento sotto l’ombrellone, quindi, ma anche l’azione non sempre benefica di sole, acqua di mare e sabbia sulla pelle: ecco ciò che può rimanere delle vacanze passate in spiaggia.

Se al ritorno dalle vacanze estive si noterà un invecchiamento della pelle o qualche inestetismo, nessuna paura: la chirurgia estetica è un’ottima alleata e ha la soluzione.

La Biorivitalizzazione, infatti è il trattamento perfetto per intervenire sull’invecchiamento cutaneo grazie all’azione dell’acido ialuronico rilasciato nella pelle, e anche di sostanze come aminoacidi stimolatori sia di collagene che di elastina. L’effetto congiunto dei principi attivi contenuti in queste sostanze andrà a donare nuova tonicità, elasticità e freschezza alla pelle del viso, del collo e della zona décolleté.

 

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