Mastoplastica additiva: cosa c’è da sapere

Mastoplastica additiva: una scelta, un percorso personalizzato sui desideri e sull’armonia delle forme della paziente. Nella vita di una donna infatti la forma, la dimensione e la salute del seno giocano un ruolo fondamentale. Un seno in armonia con il resto del corpo spesso determina i livelli di sicurezza in una donna, ma è sempre fondamentale che essa sia a proprio agio con il suo corpo e con il suo seno. Il seno perfetto, e la dimensione giusta sono prima di tutto quelli che la donna sente come proprio. Il compito del bravo chirurgo plastico è interpretare questo “sentire” e accompagnare la paziente nella realizzazione oggettiva.

mastoplastica additiva catania

Mastoplastica additiva: le protesi

Oggi gli interventi di mastoplastica additiva sono il tipo di intervento maggiormente eseguito in chirurgia plastica. Le protesi (in uso ormai dagli anni 60) hanno continuato a migliorarsi. Con la tecnologia e la raffinatezza dei materiali adoperati, oggi una donna può scegliere fra un’importante varietà di protesi. Diverse non solo in dimensione e forma, ma anche di diversi materiali e di diverse superfici. Ogni donna grazie ad un percorso guidato dal proprio chirurgo plastico, può trovare la protesi più adatta al proprio corpo. Per un intervento che in termini tattili e di movimento, abbia i risultati di un seno assolutamente naturale.

Mastoplastica additiva: l’intervento

Le tecniche chirurgiche inoltre possono essere differenti. Queste vengono stabilite insieme al proprio chirurgo plastico in fase preliminare all’intervento e tengono conto di più fattori. Le incisioni possono essere eseguite nel solco ascellare o nella zona mammaria. L’accesso più comune per è la zona sotto mammaria, ma sono frequenti anche le incisioni areolari. La protesi può essere poi posizionata direttamente sotto il tessuto ghiandolare, sotto la fascia del muscolo o sotto il pettorale. Il chirurgo plastico consiglierà la posizione più adatta e il tipo di incisione in base al caso specifico.

Mastoplastica additiva: prevenzione e allattamento

La mammografia è l’esame che permette di evidenziare eventuali formazioni tumorali. Con le nuove tecniche avanzate è possibile eseguire la mammografia anche su donne con protesi mammaria. Studi approfonditi dimostrano inoltre che le donne che hanno eseguito un intervento di mastoplastica additiva non sono soggette ad un rischio più elevato di tumore alla mammella rispetto ad altre donne. Anche la possibilità di allattare in seguito ad una gravidanza non è minacciata dalla presenza di una protesi. In alcuni casi però, se l’intervento è stato eseguito con incisione areolare potrebbe compromettere questa particolare funzionalità del capezzolo.

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Mastoplastica additiva: guarigione

Per gli interventi di aumento volumetrico del seno, i tempi di recupero variano a seconda del tipo di intervento. Quando eseguito in anestesia locale, la degenza sarà day hospital, senza necessità di ricovero. Se eseguito in anestesia locale sarà previsto il ricovero di una notte. In entrambi i casi, superate le prime 48 ore di riposo assoluto si può iniziare a tornare alle proprie abitudini quotidiane. Dopo circa 30 giorni (avendo cura di indossare sempre il reggiseno che vi indicherà il chirurgo plastico) si può riprendere la normale attività sportiva.

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