La mastoplastica additiva è l’intervento di chirurgia plastica con cui viene aumentato il volume del seno, e consiste nell’innestare delle protesi che creano un effetto finale in perfetta armonia con la silhouette della paziente e abbiano un effetto del tutto naturale sia alla vista che al tatto.

Si tratta di un intervento che può portare grandi benefici psicologici per le donne che scelgono di farlo e sempre di più sono le pazienti che scelgono di sottoporsi per ritrovare armonia e benessere nel rapporto con il proprio fisico.

È un intervento che dura all’incirca un’ora e richiede, in fase post-operatoria, un minimo di 10 giorni per potersi riprendere in maniera completa e tornare a svolgere le proprie attività quotidiane.

Come tutti gli interventi di chirurgia plastica, però, anche la mastoplastica additiva richiede delle regole successive all’intervento per assicurare alla paziente il miglio recupero nel minor tempo possibile.

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Mastoplastica additiva: cosa evitare dopo l’intervento

Se si è appena effettuato un intervento di mastoplastica additiva, la prima e fondamentale cosa da fare è quella di rimanere a riposo.

Il decorso post-operatorio, infatti, consiste principalmente nel riposo assoluto per le 48 ore successive all’intervento. Dal terzo giorno sarà possibile riprendere le attività quotidiane, avendo però estrema cura di evitare qualsiasi tipo di sforzo per i 10 giorni successivi all’intervento.

Subito dopo l’intervento è assolutamente sconsigliato indossare vestiti attillati o che implichino movimenti particolari per essere sfilati, così come sarebbe bene evitare di toccare le bende sul seno senza l’intervento o le indicazioni del medico. Importante anche evitare il contatto con l’acqua nei giorni immediatamente successivi all’intervento.

Fino a 30 giorni dopo l’intervento, inoltre, sarà necessario indossare una fascia o, a discrezione de chirurgo che consiglierà la modalità più adatta in base al seno della paziente, un reggiseno anatomico che servirà ad evitare che le protesi appena innestate compiano movimenti inconsulti.

Alla fine del terzo mese post-operazione, sarà compito del chirurgo valutare lo stato di riuscita dell’operazione e consigliare alla paziente come procedere nel proprio percorso di recupero.

Per chi compie sport, la ripresa dell’attività sarà possibile solo dopo 40 giorni dall’intervento e sarà possibile farlo solo in modo graduale, senza tornare subito ad affaticare la zona toracica e le braccia.

Seguire le indicazioni del chirurgo che ha compiuto l’intervento ed ha dunque prescritto una cura medicinale post operatoria, infine, sarà indispensabile dall’inizio alla fine.

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