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Botox e Filler Catania

Botox e filler: come e quando utilizzarli per prevenire o ritardare l’invecchiamento del viso

L’invecchiamento cutaneo del viso è un fenomeno con cui tutti dobbiamo prima o poi fare i conti. Che si voglia o meno.

La comparsa delle rughe e di macchie al volto, le cosiddette macchie senili, o la progressiva perdita di elasticità della pelle sono fenomeni che interessano tutte le donne già dall’età di 25 anni e che pian piano progrediscono con l’avanzare degli anni fino a lasciare segni più evidenti.

La pelle però non invecchia allo stesso modo. L’intensità di progressione di questi fenomeni dipende da alcuni fattori sia personali che esterni che variano da una persona ad un’altra.

 

  1. I fattori endogeni e esterni/ambientali
  2. Cosa succede alla pelle quando invecchia
  3. I trattamenti di Medicina estetica contro l’invecchiamento
    • La tossina botulinica
    • Il filler

 

1. I fattori endogeni e esterni/ambientali

Mentre i fattori endogeni sono quelli che dipendono strettamente dal nostro patrimonio genetico e dalle caratteristiche stesse della nostra cute, per fattori esterni e ambientali si intendono tutti quelli che hanno a che vedere con il clima, lo stress quotidiano e l’esposizone ai raggi solari. Entrambi i fattori sono variabili e condizionano fortemente il tipo di invecchiamento della pelle del viso.

2.    Cosa succede alla pelle quando invecchia

Ti sei mai chiesta cosa succede alla nostra pelle quando invecchia e il perchè cio’ avviene?

Con l’avanzare dell’età le cellule del viso rallentano il loro processo di rinnovamento continuo con conseguente assottigliamento degli strati di collagene, elastina e acido ialuronico, tutte quelle molecole indispensabili a mantenere la pelle vitale e giovane.

La conseguenza è la comparsa delle rughe definite “statiche” ovvero dei solchi sul volto che dipendono proprio dalla mancanza di questi componenti.

3. I trattamenti di Medicina estetica contro l’invecchiamento

Come già anticipato, l’invecchiamento facciale non avviene per tutti allo stesso modo e con le stesse tempistiche.

Per questo esistono dei trattamenti di Medicina estetica differenti in base al tipo di “difetto” da correggere, alla zona interessata e al risultato finale a cui si ambisce.

Tra i principali trattamenti di Medicina estetica volti a contrastare e prevenire l’invecchiamento della pelle rientrano la tossina botulina, più comunemente chiamato botox, e il filler. Entrambi sono adatti a “ridurre le rughe del volto” pur avendo funzioni diverse in quanto il primo distende, il secondo riempie.

Vediamo nel dettaglio le caratteristiche dell’uno e dell’altro trattamento.

3. 1 La tossina botulinica

La tossina botulinica è una sostanza che viene iniettata nella zona definita glabella (la zona delle sopracciglia) o nel collo attraverso dei mini aghi e permette di ridurre i solchi causati dalle rughe in quanto agisce sulla mobilità dei muscoli.

Andando a distendere la pelle del viso e agendo direttamente sui muscoli del volto allo scopo di rilassarli, la tossina botulinica o botox è il trattamento che fa per te nel caso in cui tu voglia agire in maniera preventiva, contrastando l’invecchiamento della pelle, distendendola.

Data la semplicità con cui si pratica, il trattamento non avviene in anestesia e provoca solo un leggero bruciore destinato a scomparire dopo poco tempo.

Non sono previste misure cautelative troppo rigide nella fase del post-operatorio. Basta infatti evitare l’esposizione al sole e di massaggiare le parti del viso interessate.

3.2 I filler

I filler hanno principalmente un’azione riempitiva. Si tratta infatti di sostanze come l’acido ialuronico che vengono iniettate sulla nostra pelle allo scopo di “colmare” e “riempire” i solchi lasciati dalle rughe.

I filler si distinguono in filler riassorbibili e di lunga durata:

  • I filler riassorbibili a loro volta possono essere naturali ed eterologhi. Mentre con il primo si fa riferimento all’acido ialuronico, una sostanza che è in grado di conferire maggiore compatezza al tessuto della pelle, i filler eterologhi come il collagene bovino sono utilizzati per correggere i deficit del volto.
  • I filler di lunga durata come il fosfato tricalcico e l’acido polilattico che a differenza di quelli riassorbibili non agiscono come riempitivi ma stimolano lo sviluppo di nuovo collagene. Questo tipo di trattamento è consigliabile nel caso in cui si voglia agire su solchi del volto più visibili e accentuati.

Se hai bisogno di un trattamento di Medicina estetica a Catania, rivolgiti pure a Laura Cavarra.

Dottoressa Laura Cavarra, Chirurgo Plastico a Catania, Ragusa, Rosolini

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