Lo Studio Medico della Dottoressa Cavarra aderisce al protocollo di sicurezza  

Mastoplastica additiva e gravidanza

Mastoplastica additiva e gravidanza: come agire?

La mastoplastica additiva è uno degli interventi più richiesti in Italia dalle donne tra i 20 e i 35 anni.Una delle domande più frequenti al chirurgo plastico è: cosa succede se in futuro dovessi affrontare una gravidanza?

Ecco tutto ciò che devi sapere sulla mastoplastica additiva e alcuni consigli su come agire in caso di protesi al seno e gravidanza.

Indice

  • La gravidanza modifica l’aspetto del seno rifatto?
  • Come preservare le funzionalità della mammella?
  • Quanto tempo deve passare tra l’impianto di protesi al seno e la gravidanza?
  • Seno rifatto dopo la gravidanza, perché no?

La gravidanza modifica l’aspetto del seno rifatto?

Seno rifatto in gravidanza? Cosa comporta?

Sottoporsi alla mastoplastica additiva è di certo una scelta importante: il proprio corpo subisce un cambiamento drastico e le donne riflettono più volte sul loro futuro da mamme e le possibili conseguenze di un seno rifatto.

Oggi la gravidanza viene sempre più spesso programmata oltre i 30 anni di età, ma il desiderio di rifarsi il seno sorge solitamente già in età adolescenziale. Bisogna quindi aspettare più di 10 anni e l’arrivo di un bimbo prima di procede con l’aumento del seno?

In realtà, non è necessario aspettare un’ipotetica gravidanza. Il risultato estetico, infatti, non viene compromesso dalla gestazione e dall’allattamento.

Le protesi mantengono forma e volume se il chirurgo rispetta l’anatomia e la funzione della mammella durante l’intervento. Il mio obiettivo è proprio questo, ovvero rispettare l’anatomia e l’armonia naturale del corpo delle donne. Sono un chirurgo plastico a Catania e ho a cuore la salute e il percorso delle mie pazienti.

Dopo aver partorito e dopo l’allattamento, semmai, il seno acquisisce maggiore naturalezza. Si può solo notare una leggera perdita di volume e un rilassamento dei tessuti sovrastanti la protesi, il che rende il seno più armonioso con il corpo.

Come preservare le funzionalità della mammella?

Il latte materno è di fondamentale importanza per la crescita del bambino nei primi mesi di vita. Allattare con le protesi al seno è assolutamente possibile!

Il segreto è preservare la sensibilità della mammella e garantire l’afflusso di sangue per favorire maggiore apporto di sostanze nutritive e di calore. Il chirurgo dovrà stare attento alle tecniche di dissezione interna della ghiandola mammaria, anche in caso di mastopessi e riduzione del seno.

Quanto tempo deve passare tra l’impianto di protesi al seno e la gravidanza?

Dopo essersi sottoposti alla mastoplastica non è necessario aspettare molto tempo prima di avviare una gravidanza.

L’intervento al seno prevede una completa guarigione nell’arco di 4-5 mesi, per cui trascorso questo periodo si può tranquillamente entrare in gestazione senza complicazioni.

Seno rifatto dopo la gravidanza, perché no?

Molte pazienti prendono appuntamento proprio dopo una gravidanza. Spesso, infatti, le donne notano un cambiamento drastico nell’aspetto del loro seno dopo l’allattamento e vengono a chiedere informazioni.

L’allattamento conduce generalmente allo svuotamento del seno e alla perdita della forma originaria. Con la mastoplastica subito dopo la gravidanza, si riassume autostima e ci si riappropria del proprio aspetto.

Naturalmente, in tal caso è necessario aspettare 2-3 mesi dopo il termine dell’allattamento.

Dottoressa Laura Cavarra, Chirurgo Plastico a Catania, Ragusa, Rosolini

Post Correlati

Leave a comment