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Mommy makeover: l’ultima frontiera della chirurgia plastica

Mommy makeover, l’ultima tendenza in materia di chirurgia plastica e medicina estetica, altro non è che un insieme di procedure rivolte alle donne che, in seguito ad una gravidanza, non ritrovano più le armonie del proprio corpo.

La gravidanza, la maternità e poi l’allattamento possono, talvolta, sconvolgere l’universo femminile. Non solo in senso psicologico, in quanto diventare madri, allattare, prendersi cura costantemente di una piccola creatura che dipende totalmente da noi, cambi l’equilibrio psicologico di una donna. Non sempre in senso negativo, anzi. Numerose sono le gioie di una neo-madre. Ma altresì è innegabile riscontrare un cambiamento, più o meno accentuato del proprio corpo.

A volte la gravidanza lascia dei segni in quelle parti del corpo di una donna che costituiscono, nel suo più profondo immaginario, il senso del sé. Un seno che perde tono e volume; un addome che non ritorna più alla sua precedente forma e tonicità; accumuli di adipe che si formano e non vanno più via, anche a causa dello sconvolgimento ormonale.

Ecco che una donna, oltre alle gioie di essere madre, può provare un senso profondo di disagio nei confronti del proprio corpo che è non solo cambiato, ma che si è modificato nella sua struttura e nelle sue forme.

La chirurgia plastica, sempre attenta alle esigenze più profonde di un paziente, ha così coniato un nuovo termine, mommy makeover, per riassumere tutte quelle procedure che possono essere realizzate contestualmente, per ricostruire l’armonia delle forme e ridare tono e volume ai tessuti provati da una gravidanza. Vediamo nel dettaglio quali sono queste procedure:

Un seno nuovamente turgido: Mastoplastica additiva e Lifting

Il seno è quella parte del corpo che più rappresenta il senso di femminilità, ma anche la maternità. Una gravidanza mette a dura prova il seno di una donna. Questo subisce diverse variazioni dipendenti dagli ormoni della gravidanza e dell’allattamento.

Non è raro, infatti, che il seno di una donna guadagni diverse taglie proprio durante la gravidanza e l’allattamento, per poi svuotarsi repentinamente quando questo meraviglioso processo si conclude naturalmente.

Per una donna recuperare il proprio seno può diventare un fattore importante nella definizione della propria identità di donna. La mastoplastica è la procedura chirurgica atta allo studio del seno di una donna, per indentificarne caratteristiche e problematiche estetiche, al fine di trovare la soluzione più adatta al recupero di un seno armonioso.

L’intervento di mastoplastica additiva viene eseguito per modificare in senso migliorativo la forma e il volume di mammelle che non si sono mai sviluppate in modo completo oppure di mammelle svuotate ed eventualmente discese a seguito di allattamenti o di cali ponderali. Questo consiste fondamentalmente nell’inserimento di apposite protesi, sotto alla ghiandola, oppure più in profondità, sotto il muscolo pettorale, e può conferire al seno caratteristiche di consistenza, rotondità e proiezione tali da renderlo di aspetto più gradevole.

L’intervento di mastopessi può essere associato all’impianto delle protesi nei casi in cui le mammelle, oltre che di volume ridotto, siano eccessivamente rilassate (ptosi mammaria). La mastopessi consiste nell’asportazione della pelle in eccesso e nel contemporaneo rimodellamento della ghiandola. Nei casi di rilassamento meno accentuato è sufficiente procedere all’asportazione di un settore di pelle mediante un’incisione circolare attorno all’areola; in questo caso, ovviamente, le protesi verranno inserite attraverso la stessa incisione.

Un ventre piatto e tonico: Addominoplastica

La pancia di una donna accoglie una nuova vita. Si modifica per far crescere un bambino e custodirlo per 9 lunghi mesi. Nonostante la mamma possa controllare l’aumento ponderale nel corso dei 9 mesi di gravidanza, i cambiamenti ormonali possono causare una perdita di tono ed elasticità, la comparsa di smagliature. Ancora, nel caso di una seconda gravidanza, la pelle dell’addome viene messa a dura prova.

L’addominoplastica è l’intervento che permette di eliminare l’eccesso di cute e tessuto adiposo presente sull’addome, responsabili di pieghe e antiestetiche ondulazioni. Nei casi più accentuati è presente il cosiddetto grembiule, eccesso di tessuti che arriva a ricoprire la regione pubica. L’addominoplastica può avvenire in versione tradizionale (completa), o in versione “mini”, indicata per risolvere gli inestetismi meno pronunciati. Nel primo caso, la cicatrice si estende da un fianco all’altro; nel secondo è più ridotta. Se presenti, durante l’intervento si possono riparare ernie addominali e riavvicinare i muscoli retti, suturandoli. Per rinforzare ulteriormente la parete addominale in alcuni casi si posiziona una rete. L’addominoplastica può avvenire in anestesia locale, locale con sedazione o generale.

Dei fianchi armoniosi: Liposuzione

Infine, talvolta la gravidanza lascia dei segni sul corpo più circoscritti. Un accumulo di adipe di origine ormonale, localizzato e resistente alle diete e all’esercizio fisico. Anche in questi casi, la chirurgia plastica può costituire una valida soluzione nel trattamento delle adiposità localizzate.

La liposuzione (o lipoaspirazione, o liposcultura) elimina i depositi localizzati di tessuto adiposo. Tali depositi si possono trovare su fianchi, cosce, glutei, ginocchia e addome, ma anche su caviglie, braccia e sotto il mento. Nella maggior parte dei casi, la lipoaspirazione non è da considerare un trattamento contro il sovrappeso o l’obesità, ma contro i cuscinetti che persistono nonostante dieta e sport. Ancora, lipoaspirazione non è indicata per eliminare l’effetto buccia d’arancia legato alla cosiddetta cellulite. La liposuzione avviene con diverse metodiche (tradizionale, reciprocante, laser, ultrasonica…) e comporta sempre piccole incisioni in prossimità dei depositi da ridurre, in cui vengono introdotte cannule o sonde. A seconda dell’entità del tessuto adiposo da asportare e del numero di punti da trattare, l’intervento avviene in anestesia locale (eventualmente con sedazione), o in anestesia generale.

Dottoressa Laura Cavarra, Chirurgo Plastico a Catania, Ragusa, Rosolini

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